dottor Piero Mozzi

Il dottor Mozzi , nasce a Bobbio (Piacenza) nel 1950 e si laurea in Medicina all’università di Parma nel 1977. Attualmente vive a Mogliazze, una piccola frazione di Bobbio situato sull’Appennino piacentino. Un paesino immerso nella natura, che lui stesso ha contribuito a ricostruire insieme alla cooperativa agricola le Mogliazze.

Conduce una vita semplice a contatto della natura, come allevatore, agricoltore e apicoltore (sua grande passione).

La sua filosofia

Diversamente dai medici tradizionali, il dr. Mozzi ha sempre avuto un ossessione nella ricerca della vera causa della malattia.

La sua filosofia è che solo conoscendo bene il nostro nemico sarà poi possibile sconfiggerlo, iniziando appunto dal rimuovere la causa che l’ha generato.

La medicina ufficiale cerca invece di rimediare al problema, senza capire quale sia la causa che l’ha scatenato. Spesso e volentieri poi non riescono nemmeno a risolvere il problema, ma solo a lenire e rimuovere i sintomi, che, a detta del dottor Mozzi è come distruggere un campanello d’allarme, che ci avverte che sta andando a fuoco casa!

Quindi secondo il dottor Mozzi è di primaria importanza capire quali siano le cause della patologia, poi, una volta che si conosce la causa, sarà opportuno e doveroso rimuoverla.

Ovviamente ancora meglio è conoscere cause e conseguenza prima che le malattie insorgano, così da poterle prevenire.

Dopo anni di studi, ricerche ed esperienze personali, il dottore è giunto alla conclusione che alla base di tutto c’è la nostra alimentazione.
Per il dottore è infatti fondamentale mantenere efficiente il proprio sistema immunitario, la cui sede principale risiede proprio nell’apparato digerente, dove ogni alimento viene elaborato e trasformato in nutrienti che vengono poi trasportati attraverso il sangue in ogni cellula del nostro organismo.

Il dr. Mozzi ci tiene a precisare che il sistema digerete non è una pattumiera dove possiamo buttare quello che vogliamo! Infatti non tutti gli alimenti sono ben accetti dal nostro organismo.  Alcuni di loro possono non essere riconosciuti dal sistema immunitario e scatenare delle reazioni negative, spesso delle infiammazioni anche croniche.

Queste infiammazioni possono sfociare in semplici disturbi come: mal di testa, febbre, mal di gola, raffreddore, accumulo di grasso ed aumento del peso, incremento della glicemia, del colesterolo, dei trigliceridi, della pressione sanguigna, o addirittura a delle malattie anche molto gravi, come alla formazione di tumori e anche patologie autoimmuni.

Il dottor Mozzi e la dieta del gruppo sanguigno

In passato il dottor Mozzi afferma di aver letto alcune pubblicazioni interessanti riguardo l’alimentazione secondo i gruppi sanguigni, con riferimento al testo pubblicato dal dr. Peter D’Adamo. Come da copione il dottore ha sperimentato su se stesso questo tipo di dieta, riscontrando molti aspetti positivi.

Il dottore afferma infatti che esiste una relazione molto stretta tra il gruppo sanguigno a cui apparteniamo e l’alimentazione che dovremmo seguire per mantenere uno stato di salute soddisfacente.

E se le reazioni dell’organismo non vengono “ascoltate”, col tempo si possono manifestare le patologie. Il dr. Mozzi sottolinea come la dieta del gruppo sanguigno rappresenti una buona base di partenza per costruire una dieta sana in grado di mantenere efficace il nostro sistema immunitario.

Tuttavia ci tiene a sottolineare che non sempre questo è sufficiente. A volte capita che alimenti notoriamente ben tollerati da un certo gruppo sanguigno, possano non essere tollerati in alcuni soggetti appartenenti proprio a quel gruppo sanguigno. Nel suo sito infatti riporta: “non mi convinceva il fatto che vari testi attribuissero a tutte le persone di uno stesso gruppo sanguigno gli stessi alimenti. Tutti gli individui hanno un codice genetico unico, quindi non ero convinto del fatto che fosse sufficiente il gruppo sanguigno per stabilire una dieta corretta e personalizzata. Ora ripeto sempre ai miei pazienti che non esiste la verità assoluta, ma che devono armarsi di pazienza e collaudare le diete di persona”.
Per questo motivo consiglia a tutti coloro che vogliono capire a fondo il proprio ed altrui organismo, di sperimentare e valutare con spirito critico tutto ciò che si manifesta, senza escludere niente a priori, ripetendo anche delle prove
Nel libro scritto di suo pugno “La Dieta del dottor Mozzi“, oltre a descriverci i particolari della sua dieta, ci spiega in parole semplici il modo appropriato per fare ciò.

I libri del dottor Mozzi

Su richiesti di molti suoi pazienti il dottor Mozzi ha deciso in fine di scrivere alcuni libri che trattassero in maniera approfondita questo tipo di alimentazione, facendo anche più chiarezza sull’argomento.

  • La Dieta del dottor Mozzi: questo testo vuole porre l’attenzione sull’alimentazione e i risvolti che essa ha sull’organismo umano. Lo scopo del libro è’ dare la possibilita’ ad ogni persona, anche a coloro che non hanno alcuna conoscenza medica, di tenere sotto controllo il proprio stato di salute. E’ un manuale pratico che ci aiuta a capire cio’ che accade nel nostro organismo. Nel libro troverete descrizioni dettagliate su ogni gruppo sanguigno, sulle sue caratteristiche, sulla dieta più consona da seguire, sugli alimenti più nocivi e quindi da evitare, esempi pratici di pasti idonei (colazione, pranzo, cena e spuntini vari), le combinazioni alimentari da evitare, i rimedi naturali, ecc..
  • Le ricette del dottor Mozzi. Vol.1: libro in cui vengono spiegate le ricette, per preparare i piatti idonei alla dieta dei gruppi sanguigni secondo il dr. Mozzi. In questo libro, per ogni ricetta riportata, sono segnati gli ingredienti compatibili con il proprio gruppo sanguigno, in modo tale da escludere o meno piatti i cui ingredienti interferiscano prima con il sangue e di conseguenza, con il sistema immunitario.
  • Le ricette del dottor Mozzi. Vol.2: con il seguito, le Ricette del Dott. Mozzi Vol.2, tutti coloro che hanno eliminato il glutine dalla propria alimentazione, potranno tornare a gustare pane, panini, focacce e quant’altro (con la dovuta moderazione), prodotti con cereali alternativi, privi di farine contenenti glutine. Si parla di riso, mais, miglio, grano saraceno, amaranto, quinoa, “cereali” che andranno selezionati in base al proprio gruppo sanguigno e al proprio stato di salute.
    Le ricette contenute in questo nuovo libro sono molto spiegate in maniera semplice, ma accurata, in modo che anche chi non è esperto di panificazione o di cucina, possa facilmente approcciarsi alla preparazione delle pietanze, che tra l’altro sono anche abbastanza flessibili e modificabili secondo i propri gusti e il proprio gruppo sanguigno di appartenenza.